Investindustrial, il gruppo che fa capo ad
Andrea Bonomi, ha messo le mani sulla
Aston Martin,
rilevandone il 37,5 per cento. In totale, un esborso di 190 milioni di
euro. L’operazione - che sarà soggetta all’approvazione dell’Antitrust -
stima un valore della Holding di circa 940 milioni.

A mettere direttamente la firma sulla compravendita è
stata una controllata della Investindustrial, la Prestige Motor
Holding; dall’altra parte c’era la Investment Dar. L’operazione
permetterà alla Aston Martin di investire denaro fresco.
Nei prossimi cunque anni, sono previsti 625 milioni di nuovi prodotti e di programmi per lo sviluppo tecnologico.
Aston Martin proprio l’anno prossimo compirà 100 anni:
fondata a Londra, è uno dei marchi più ricercati per le auto sportive
di lusso. Rese famose nel mondo in particolare grazie ai
film di 007, l’anno scorso la società ha generato un fatturato di 634 milioni di euro.
Nel 2006 Investindustrial ha acquistato pure
Ducati, un’esperienza positiva che verrà esportata con tutta probabilità anche in questa nuova operazione. Per rilanciare
l’auto in tutto il mondo.