domenica 30 ottobre 2016

Da cosa è provocato l'aquaplaning?

 

La presenza di un importante spessore d'acqua sulla strada può causare una perdita di contatto fra il veicolo e il manto stradale. Quando uno pneumatico attraversa una superficie inondata a velocità sostenuta, provoca l'innalzamento di un piccolo muro d'acqua davanti a sé. L'impatto del battistrada sul bagnato, nella zona anteriore all'area di contatto, genera un aumento di pressione dell'acqua. Se tale pressione supera la pressione media esercitata sul manto stradale dallo pneumatico, questo perde la capacità di espellere l'acqua e si stacca dal suolo. Quanto più aumentano lo spessore dell'acqua e la velocità del veicolo, tanto più l'effetto si amplifica, arrivando a compromettere la tenuta di strada. Per avere prestazioni ottimali sul bagnato, con importanti spessori d'acqua, è necessario consentire agli pneumatici di espellerla, in modo da ripristinare una superficie di contatto asciutta.

Rapporto tra profondità delle scanalature e spessore dell'acqua

domenica 16 ottobre 2016

PULIZIA ARIA CONDIZIONATA AUTO



Devi sapere innanzitutto che l’aria che fuoriesce dai bocchettoni del climatizzatore dell’auto è di fondamentale importanza perché comporta riscaldamento in inverno e refrigerio in estate. Per avere sempre pulita l’aria condizionata della tua auto è necessario mantenere tutto l’anno i filtri ben puliti, perché l’aria che proviene dall’esterno può essere carica di sostanze nocive di cui l’abitacolo si impregna, facendo respirare aria tossica al conducente e ai passeggeri. I filtri dell’aria hanno appunto la funzione di filtrare l’aria e di renderla respirabile, ecco perché tenere sempre funzionanti e puliti i filtri dell’aria è salutare!

Ma come pulire l’aria condizionata auto e come fare quindi la manutenzione del climatizzatore della macchina?Per prima cosa, per pulire l’aria condizionata dell’auto, è necessario avere in dotazione dei filtri nuovi, un compressore o aspiratore e un prodotto detergente per eliminare tutti i residui.
Se l’auto ha già parecchi anni, bisogna controllare che il filtro non sia ormai usurato e, se lo è, bisogna sostituirlo. Per sostituire il filtro dell’aria si deve smontare il coperchio svitando i ganci che lo bloccano e dopo pulirlo dalle impurità. Spesso accade che in queste automobili vecchie sia difficile trovare il filtro dell’aria. Quello che si deve fare in questi casi per trovarlo, è seguire il condotto dell’aria del carburatore o osservare dov’è posizionata la parte finale del distributore della presa dell’aria.
Per qualsiasi dubbio, se non sei molto esperto o se non hai un’ottima manualità, per la sostituzione del filtro dell’aria ti consigliamo di affidarti alla tua officina di fiducia (se cerchi un’officina, la trovi suPitstopAdvisor.com ;)!).
Nel caso di automobili nuove, il filtro è in PVC o in cartone. Per controllarlo, si deve sempre togliere il coperchio e notare se è usurato o sporco. Se lo è, bisogna sostituirlo, se non lo è, basta pulirlo accuratamente.

domenica 9 ottobre 2016

QUALCHE CONSIGLIO PER CHI HA UNA VESPA D'EPOCA


Miscela e Olio al 2 percento!


La Vespa d’epoca, quelle senza miscelatore, necessitano di lubrificante in quantità pari al 2% del totale carburante presente nel serbatoio.

In realtà il termine preciso dovrebbe essere: Preparare una miscela di olio e benzina, con una percentuale d’olio del 2%. Tale percentuale è ancora oggi utilizzata da molti scooter moderni, che però utilizzano come le auto, un serbatoio d’olio e un serbatoio benzina separati. Un miscelatore crea la giusta miscela nella giusta quantità.

Anni fa esistevano infatti presso le stazioni di servizio, erogatori al 2%, composta da una normale “pompa” di benzina, con due tubicini, il primo più grande in cui veniva erogata benzina e un altro tubicino aggiunto, più piccolo, erogava olio nella misura del 2%.

A quei tempi, si parlava di benzina rossa, sostituita poi da quella verde meno inquinante. Conseguentemente la “miscela”, è stata praticamente abolita ed oggi è impossibile trovare erogatori di miscela.

Chi possiede un mezzo d’epoca deve combattere quindi con questi due problemi, utilizzare benzina verde e miscelare olio al 2%.

I problemi sono tanti, anche se facilmente risolvibili, per esempio, come calcolare in modo rapido il 2% quando facciamo rifornimento, quale olio comprare, come versarlo nel serbatoio, senza sporcarsi, ecc…