Forme scolpite, volumi ben definiti raccordati da linee nette che creano
movimento: il design della Ghibli rapisce lo sguardo ponendo l’accento
sulla sportività e, come accadde con la prima Ghibli del 1967, conquista
grazie alla sua spiccata personalità. Osservando la filante silhouette è
facile notare i parafanghi anteriori e posteriori che vanno a fondersi
in un volume centrale, esaltando la dinamicità delle linee.
Nessun commento:
Posta un commento