domenica 5 aprile 2015

Bugatti Veyron (l'attesa di un sogno)

La base tecnica è confermata. Il 16 cilindri a doppia W di 8,0 litri sovralimentato mediante 4 turbocompressori, attualmente accreditato di 1.217 cv e 1.500 Nm (153,1 kgm) di coppia, non verrà pensionato e anzi beneficerà dell’inedito abbinamento con un’unità elettrica. Il sistema ibrido dovrebbe erogare 1.500 cv, garantendo a Veyron di riconquistare lo scettro di vettura di serie più veloce al mondo. Record attualmente detenuto – sebbene in via non ufficiale – dall’americana Hennessey Venom GT con 435,31 km/h. Il cambio, da tradizione, dovrebbe essere il doppia frizione DSG a 7 rapporti – in grado di assicurare passaggi di marcia in 150 ms –, mentre la trazione integrale permanente – un must per la supercar transalpina – si affiderebbe come di consueto alla frizione centrale Haldex a controllo elettronico onde ripartire la coppia tra gli assali nonché al differenziale autobloccante posteriore. Dando per scontata la presenza di carrozzeria e telaio monoscocca in carbonio, è lecito chiedersi a quanto ammonterà il peso, già ora superiore alla maggior parte delle supercar: 1.888 kg per Veyron che, nel caso di Grand Sport, salgono a 1.990 kg.

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